


| La Stanza Rotonda |
| TORINO - ASTI |
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Il
cerchio evoca l'unione, l'inizio e la fine. Il gruppo che lavora insieme, diventa grande e si rimpicciolisce, pulsa come un cuore; protegge, definisce, chiama, aiuta. ![]() Counseling | Psicodramma | Formazione| Shiatsu ![]() |
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| Massimo Zedda Laureato in Scienze Biologiche Laureato in Psicologia Psicologo Counselor www.massimozedda.eu |
La stanza rotonda nasce
nel settembre del 2008 da un'idea di Paola e Massimo per realizzare il
loro progetto di lavorare nel counseling con la tecnica dello
psicodramma. Paola e Massimo si sono incontrati nella scuola di Tecniche attive di Counseling del Prof. Felice Perussia (www.laboratorio.it), hanno frequentato e ultimato il percorso di tre anni per sviluppare le competenze necessarie alla conduzione di gruppi di persone. Oltre ai tre anni di corso hanno dedicato un anno supplementare di tirocinio. |
Paola
Macagno Counselor sistemica Psicodrammatista Operatore Shiatsu |
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GRUPPO
DI COUNSELING
Con l'utilizzo di tecniche attive (psicodramma) ASTI TUTTI I MERCOLEDI Dal 7 gennaio 2009 21.00 - 23.00 SEDUTE APERTE
GRATUITE Da definire Orario: 21.00 - 23.00 Giornate interamente dedicate allo psicodramma DOMENICA Da definire SABATO Da definire ASTI, viale dei partigiani 115 - mappa Necessaria la prenotazione ai numeri 335-5381453 339-6798686 oppure inviando una Un
incontro a due, sguardo
nello sguardo, faccia a faccia. E
quando sarai vicino io
coglierò i tuoi occhi per
metterli al posto dei miei, e
tu coglierai i miei occhi per
metterli al posto dei tuoi, poi
io ti guarderò con i tuoi
occhi e tu mi guarderai con i miei" (Moreno) |
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Amicizia amore creatività conoscenza consapevolezza crescita entusiasmo gioco gioia fiducia relazioni relax spontaneità
sviluppo vita |
Conoscete quale sia il vostro
vero valore,
e non vi perderete. Kalil Gibran |
| Alcune
testimonianze |
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Nell'aprile
del 2006 metto
in scena
un episodio vissuto in prima persona circa 15
anni addietro: l'episodio mi è venuto in mente senza motivo,
senza che il conduttore abbia richiesto di rievocare tali
immagini. Questa è parte della
magia dello psicodramma: la rievocazione di qualcosa che c'è
dentro e che vuole venire fuori. Inizialmente senza un apparente
motivo, ma piano piano prende forma il collegamento tra memoria ed
emozione, motivo che chiarisce che c'è un nodo da
sciogliere.
resta solo un dubbio: ma io voglio veramente scioglierlo? Rispondendo positivamente ricreo l'ambiente e lo ripopolo con i personaggi, tornando indietro e rivivendo interamente il momento emozionale rilevante. "E' come se mi fossi tolto un peso che sentivo ma non vedevo, non sapevo di avere: subito dopo ho provato una leggerezza sia fisica sia mentale, un senso di equilibrio che mi è durato per giorni", commento come protagonista alla fine del lavoro su me stesso. Massimo Zedda |
| Alla
richiesta del
conduttore di visualizzare un'immagine, mi si presenta chiara ed
inaspettata la scena di me stessa che scala una montagna, con
attrezzature da alpinista, corde e chiodi. E' chiaramente una fantasia,
io non ho mai fatto alpinismo e soprattutto soffro tremendamente di
vertigini! La scena che interpreto tuttavia è molto vivida e
coinvolgente, la scalata è dapprima piacevole, poi
incomincia a diventare difficoltosa, ho paura e mi sento incapace di
continuare....mi blocco, il cuore mi batte forte ed ho voglia di
piangere. Improvvisamente mi raggiunge una signora, sento che "ha la
mia età", non mi parla, però il vederla
proseguire sicura mi infonde un pò di coraggio e faccio
qualche altro metro. Volgo lo sguardo alla vetta e vedo un signore
anziano che mi aspetta, egli ha già concluso la scalata,
è arrivato in cima. Lui vede la mia difficoltà ed
inizia ad aiutarmi, mi indica i passaggi, mi istruisce su come usare la
mia attrezzatura e, passo dopo passo mi conduce al sicuro. Questa immagine mi ha emozionato molto e continua ad essermi d'aiuto nella vita quotidiana, non posso non riconoscere in quel vecchio saggio il mio amato papà Guido con quelle sue grosse mani che tante montagne hanno scalato. Paola Macagno |
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| Felice Perussia intervista Marco
Greco e Luigi Dotti... |
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